Biografia
PAOLO
MIRMINA, in arte
MIR,
nasce a Perugia il 28 aprile 1962. Si avvicina all’arte nel 2000,
da autodidatta, utilizzando la tecnica dell’acquerello e della
pittura a tempera; successivamente passa alla tecnica del collage,
che diverrà poi la sua cifra stilistica e che non abbandonerà più,
arrivando a ricoprire oggetti d’uso comune, pareti, lightbox, e
persino automobili. Mirmina ha partecipato a numerose esposizioni,
collettive e personali, in Italia e all’estero riscuotendo notevoli
apprezzamenti di pubblico e critica.
Egli infatti non si
limita a trasformare in opere d’arte oggetti d’uso quotidiano e
storici simboli dell’italian
way of life ma mette in
atto un vero e proprio processo di rivitalizzazione di materie e
materiali che appartengono alla nostra memoria collettiva e
personale; questa nuova estetica attira lo spettatore preparandolo a
ri/dargli l’attenzione che meritano e facendo emergere le analogie
o le differenze negli stili di vita degli ultimi decenni. Il tutto
non si traduce però in un’inutile operazione nostalgica ma in una
rielaborazione del passato che comprende il suo stesso superamento,
in una logica di arricchimento e riflessione sui cambiamenti
inevitabili della società. Attraverso tale operazione egli non solo
restituisce nuova vita a oggetti e simboli spesso dimenticati ma ci
restituisce anche un’immagine altra,
inaspettata e non
convenzionale, degli
stessi.
Alla base del
lavoro di MIR c’è quindi un accurato processo di ricerca con il
quale egli seleziona e recupera i materiali che andranno in seguito a
comporre le opere. Nascono così le serie sul cinema, sulla musica,
su mobili e suppellettili, lightbox, automobili, manichini e
l’oggettistica più disparata. E’ così che, ad esempio,
riscopriamo i profili dei manichini anni ’60, oggi semplicemente
inusuali e impensabili, i miti del cinema e della musica italiana e
internazionale, le riviste di moda e di gossip degli anni ’50 o
veri e propri oggetti di culto come le moka o le vespe, in un
crescendo di colori e ricordi assolutamente non banali.
La sua vasta
produzione – a tratti debordante - sta a testimoniare che per MIR
l’arte non è semplicemente un vezzo ma un bisogno; qualsiasi
oggetto per lui può essere rivestito di collage……….. solo
pochi diventano vere e proprie Opere d’arte. L’ossessività
della creazione caratterizza quindi la prima fase di questo processo
di trasformazione, la circolarità e la profondità garantitegli
dall’uso del collage ne sono i fedeli alleati; il processo è
infine portato a compimento dalla scelta dei materiali che andranno a
rivestire l’opera, ovvero il parametro definitivo che fa la
differenza tra cosa è arte e cosa non può esserlo. Gli “scarti”
che questo modus operandi
inevitabilmente
comporta non vengono però
dimenticati o declassati ad un rango inferiore, ma risultano essere
una componente funzionale dello stile di MIR in quanto soddisfano il
suo impulso creativo, lo saziano – solo temporaneamente – e
costituiscono la base per ulteriori trasformazioni, le quali spesso e
volentieri gli consentono di compiere interessanti incursioni nel
campo del design.
Mostre
principali
2009
Frammenti
di cinema – Mediateca Provinciale di
Matera, Palazzo dell’Annunziata, 27 settembre/17 ottobre, Matera.
“I
collage di MIR - ART THERAPY” -
Oronerobenessere_Spazio Arte, 23 maggio/23 agosto, Gubbio.
2008
Mir
Collages – 25
aprile/25 maggio, Perugia
I°
edizione Orvieto Arte e Antiquariato – 10/11
maggio, Sala delle Quattro Virtù, Orvieto
Sofia:
“Music and Art in the Word” – 26/30
maggio, Palazzo della cultura della capitale Bulgara
Festival
“Gay Art” - settembre/ottobre,
Perugia
I°Edizione
ARTE CONTEMPORANEA GAYA 2008 - Unione
compositori bulgari, 16/21 ottobre, Sofia
MIR-abili
– 10/30
novembre 2008, Enonè, Perugia
2007
"MIR"
-
2 dicembre
06/14 gennaio 07, Via Vibi, Perugia
Umbria
Jazz e dintorni – 11/20
luglio, Andrei corso Vannucci, Perugia
“IL
PRESEPE DI MIR” - Palazzo
della Penna, 8 dicembre 2007/6 gennaio 2008, Perugia
2006
Galleria
Minerva, Immagini e colori da cento voci – 14/29
gennaio, Perugia
Mostra
sulle nanotecnologie “Dieci alla meno nove”
- Fondazione POST,
marzo/dicembre,
Perugia
Mille
mani per la pace -23
aprile/28 maggio, Castello di Scopoli, Foligno (PG)
Arte
meno nota nelle vie meno note – luglio,
Umbria Jazz 06, Perugia
Umbria
Libri 2006, Punto ristoro MIR
– 8/12 Novembre, Perugia
2005
VII
PREMIO BIENNALE d'ARTE CONTEMPORANEA - Torre
Strozzi, gennaio/febbraio, Perugia
Mostra
personale "ANDREI" Corso Vannucci Perugia - 16/26
febbraio
LA
PACE UN DONO - Torre
Strozzi,
13 marzo/01
maggio, Perugia
De
Poi concessionaria Ferrari, Maserati, Lancia, Fiat – 28/29
Maggio, Perugia
XXIV
Salone Internazionale d’Autunno di Lunèville – 1/24
Ottobre, Lunèville (Francia)
Frammenti
di Cinema - Enonè,
8/31 ottobre, Perugia
2004
Festival
Internazionale per la Pace - Sala
delle Logge, 27
agosto/04 settembre, Assisi
XXIII
Salone Internazionale d’autunno di Lunèville
-
26
settembre/18 ottobre, Lunèville (Francia)
2003
“MEMORIA
ED OBLIO”
-
Rocca
Paolina, 02/09 marzo, Perugia
Biennale
Nazionale di Pittura “Città di Soliera” - 27
aprile/04 maggio, Modena
2002
“GREENPEACE
ITALIA” - 06/20
luglio, Perugia
“MIR.”
- Loggia
dei Lanari, 27 luglio/15 agosto, Perugia
Biennale
Nazionale di Pittura “Città di Rimini” 18° premio Bellariva
–
01/21
settembre, Rimini
2001
Atelier
di Via Podiani,
13
gennaio/13 febbraio, Perugia
Biennale
Nazionale di Pittura “Città di Soliera” – 24
aprile/01 maggio, Modena
Scenografie
teatrali
Teatro
di Sacco e Comune di Foligno Padre
Ube alla riscossa, 30
maggio 2004 Foligno, Auditorium di San Domenico
Teatro
di Sacco e Comune di Perugia, Palazzo della Penna Futuro
Futurissimo -
Serate Futuriste alla collezione Gerardo Dottori dal 06/09/04 al
12/09/04, Perugia
Teatro
Di Sacco, Boa
grande favole leggende da mezzo mondo 29
luglio 2005 Perugia, Palazzo della
Penna
Pinocchia Spettacolo
teatrale a cura dell' Associazione culturale " Carthago Teatro
" 3/4 settembre
2006 Perugia, Palazzo della Penna
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